DAVE LIEBMAN. IL THREE REEDS QUINTET ANNUNCIA L’USCITA DEL CD “ACROSS TWO CENTURIES”

IL “THREE REEDS” QUINTET  ANNUNCIA L’USCITA DEL CD “ACROSS TWO CENTURIES” PER AMF/TO BE JAZZ

Date:

  • 10 maggio, ore 22 Festival Jazz di Vicenza (Jazz Club della Borsa)
  • 11 maggio, ore 21.30 Jazz Club IL TORRIONE a Ferrara

DAVE LIEBMAN tenor & soprano sax, indian wood flute

FEDERICO BENEDETTI alto sax

ROMANO PRATESI bass clarinet

PAOLO GHETTI bass

MAURO BEGGIO drums

 

THREE REEDS QUINTET          ACROSS TWO CENTURIES

1   Across two centuries (F.Benedetti)         04.04

2   Boo Doo (L.Konitz)                            05.27

3   Pablo’s story (D.Liebman)                                08.25

4   Like a monkey in a rocket (F.Benedetti)  05.04

5   Blue Rose (D.Ellington)                                  05.09

6   Brite Piece (D.Liebman)                                   06.59

7   Thingin’ (L.Konitz)                             04.57

8   Blindfold test (F.Benedetti)                  05.46

9   Caruso (L.Dalla)                                             03.51

10 Pendulum (R.Beirach)                          07.08

 

Un’anteprima: https://soundcloud.com/simonabarumba/sets/threereedsquintet

 

Il quintetto “Three reeds” nasce dall’incontro di tre jazzisti e strumentisti ad ancia che, conosciutisi nell’effervescente Parigi degli anni Ottanta (Federico Benedetti vi fu giovane allievo di Dave Liebman, Pratesi suonò nelle big band che Benedetti dirigeva, e con lui condivise anche diversi gruppi), hanno deciso di creare questo progetto, sostenuti dalla favolosa ritmica di Ghetti e Beggio.

L’ESTETICA DEL “THREE REEDS” QUINTET

Scegliendo la coraggiosa formula del gruppo “pianoless”, privo dunque di strumento armonico, il “Three Reeds Quintet” va decisamente nella direzione della libertà contrappuntistica, dell’interplay e dello scambio improvvisato tra i membri, e in modo particolare tra le “tre ance” che costituiscono la “front line”. Il repertorio è  fortemente ispirato al gruppo guidato da Elvin Jones a cui Liebman partecipò negli anni 70 (con Steve Grossman e Gene Perla al basso, storica registrazione blue note “live at the Lighthouse” del 1972), e di cui il gruppo interpreta un brano, scritto da Liebman stesso,“Brite Piece”. Fanno parte del repertorio alcune composizioni di Liebman, alcune di Benedetti, tutte in quella corrente del jazz “modale” sviluppatasi in quegli anni, ed un paio di composizioni di Lee Konitz, per il quale “le tre ance” nutrono un “culto” particolare. Al posto del consueto “tributo” a John Coltrane, spesso d’obbligo nei concerti di Liebman, il quintetto suona “Blue Rose”di Duke Ellington, considerato il precursore dei cosiddetti “Coltrane Changes”, mostrando come nel jazz ci sia sempre stata grande coerenza tra tradizione e avanguardia.

IL CD: “ACROSS TWO CENTURIES”

I first met David Liebman in Paris in the 80’s, where I studied with him at several clinics in CIM and IACP (both fantastic jazz schools). I deeply loved his teaching and music, but above all his humanity. It’s a big honour for me to play and record with him 30 years later. In those musically rich parisian years, I made friends with Romano, together we jammed all over the place and played in lots of groups, concerts and creative situations. After my return to Italy in 2008, I began to play with the wonderful rhythm section you can listen to on this CD, Paolo Ghetti and Mauro Beggio. They are infinitely innovative musicians, anything can happen with them around! I love playing in the Three reeds quintet, both for the beautiful music we create together and because it’s the result of a long and cherished friendship that has lasted ACROSS TWO CENTURIES!

Thanks to AMF, Ferrara Musicians Association, for believing in this project and producing it, in such a difficult moment for the recordings of creative music.

Dave Liebman è senza alcun dubbio uno dei più importanti jazzisti del mondo, grande specialista del proprio strumento oltre che didatta di qualità eccezionale. Dopo la sua militanza nel gruppo di Miles Davis negli anni 70, le sue partecipazioni sono innumerevoli accanto ai più grandi: Elvin Jones,  Chick Corea, Mc Coy Tyner, etc. Il suo storico gruppo Quest resta una delle più stimolanti esperienze dell’avanguardia jazz degli ultimi trent’anni. Di grande rilievo è anche il più recente “Saxophone Summit” con Joe Lovano e il compianto Michael Brecker. Website: www.daveliebman.com

Federico Benedetti comincia la propria carriera jazziztica a Parigi negli anni Ottanta, dove suona con  Sam Woodyard, Jacky Terrasson, Benny Bailey, Illinois Jacquet, Glenn Ferris, Peter Bernstein, Kenny Clarke, Etienne Mbappé, Onzy Mathews, etc, svolge un’intensa attività di compositore e dirige diverse big band . Dal 2008 torna a vivere in Italia, dove collabora con Pietro Tonolo, Paolo Birro, Kyle Gregory, etc. Dopo avere insegnato nei conservatori di Udine, Vibo Valentia, Bari, Genova, Alessandria, oggi è docente di composizione jazz, sax e clarinetto al Conservatorio di Ferrara. Website: www.federicobenedetti.com

Romano Pratesi, dopo un’intensa attività nella regione Toscana, che lo porta ad affiancare BrunoTommaso, Joe Lee Wilson, S.De Boni. M.Ciolla, comincia degli anni Novanta la sua collaborazione con gli ambienti musicali dell’avanguardia parigina, dove suona con Daniel Beaussier, Emmanuel Bex, Toni Rabeson, Patrick Fradet, Rasul Siddik,etc. Tra i suoi più recenti progetti è “Rubber Band”, Dave Liebman, Ares Tavolazzi ed il batterista svizzero Daniel Humair. Website: www.romanopratesi.com

Paolo Ghetti ha affiancato, durante il suo lungo percorso come sideman, colleghi importanti come Pat Metheny, Peter Erskine, Pat Martino, Steve Coleman, Lee Konitz, Cedar Walton, Enrico Rava, ricercando in ogni occasione l’arricchimento musicale e umano che lo hanno portato a una grande versatilità, solidità ritmica, interplay.  Recente è il suo progetto “Profumo d’Africa”, in cui riveste  il ruolo di compositore e leader. Insegna contrabbasso e musica d’insieme nei conservatori di Bologna e Adria. Website: www.paologhetti.com

Mauro Beggio è uno dei batteristi italiani più richiesti come sidemen sia dagli stranieri (Lee Konitz, Toots Thielemans, Palle Danielsson, Kenny Wheeler, Franco Ambrosetti, Paul Bley, Glenn Ferris, Johnny Griffin, etc.) che dagli italiani (Enrico Rava, Franco D’Andrea, Franco Cerri, Enrico Intra, Stefano Bollani, Flavio Boltro, Massimo Urbani, etc). È oggi il batterista del trio di Enrico Pieranunzi. Website: www.maurobeggio.com

 

 

SITO. “Colpa dello stato” sale ancora nella classifica Indie Music Like

SITO, con il pezzo Colpa dello stato, avanza ancora nella classifica Indie Music Like (da 182 a 166) .

Indie Music Like è la chart più diffusa e storica d’Italia ed è una certezza nel panorama delle classifiche di gradimento per i media tradizionali e i new media. Guarda la classifica completa: http://www.meiweb.it/indie-music-like-troviamo-sul-podio-i-marta-sui-tubi-seguiti-dai-marlene-kuntz-e-dai-ministri/

Guarda il video: https://youtu.be/WmfAfCPy6UA

Pioggia sporca su iTunes:

https://itunes.apple.com/it/album/pioggia-sporca/id1088864197?app=itunes&ign-mpt=uo%3D4

Pioggia sporca su Spotify: https://open.spotify.com/album/1Sz1sooSuzumylSObaKpkp

VudZ. “Balkan trip” esce ufficialmente il 27 maggio

L’album della band salentina VudZ Balkan trip esce ufficialmente per Bajun Records, in collaborazione con Irma Records, il 27 maggio, disponibile da quella data su iTunes, Spotify e su tutte le piattaforme digitali.

Un viaggio lungo le traiettorie della sperimentazione creativa, spingendo l’acceleratore sulle più energetiche commistioni sonore: è questo il cuore pulsante che batte nel petto di VudZ, il progetto musicale formato da Giancarlo Dell’Anna (tromba), Marco Rollo (piano e synth), Luca Manno (sax), Gianluca Ria (bassotuba) e Cristian Martina (batteria). Un incontro di amici provenienti dai principali circuiti artistici del Salento, noti musicisti impegnati da anni in importanti collaborazioni (Opa Cupa, Manu Chao, Sud Sound System, Negramaro, Folkabbestia, Roy Paci, Neffa, Richie Stephens), che danno qui vita ad un quintetto versatile e fresco, capace di proiettarsi verso un ampio orizzonte sonoro. Un progetto dinamico, caratterizzato da un personalissimo sound capace di catalizzare l’energia delle più diverse contaminazioni musicali in un viaggio, appunto un “trip”, che muove dalle atmosfere balkan, occidentalizzandole, attraverso i territori del funk, del jazz, dello swing, del rocksteady e dell’elettronica.

Brani originali, curati negli arrangiamenti, che creano un’architettura di ritmiche sovrapposte tutte da ballare, che vantano la collaborazione di ospiti di eccezione, tra cui Neffa in “Sorcery” (voce e testi) e Lele Spedicato dei Negramaro in “Snatch” (chitarra). Da sottolineare che la collaborazione con Neffa risale a prima dell’ultimo Festival di Sanremo, quando la sezione fiati della band ha registrato insieme al cantautore il brano per l’Ariston “Sogni e nostalgia”; in quell’occasione Neffa ha ascoltato il materiale dei VudZ ed ha voluto partecipare al progetto, scrivendo il testo di “Sorcery” e cantando il brano.

L’album vede anche la collaborazione con l’ensemble tutto al femminile dalla Romagna FemmeFolk e con le splendide voci di Giorgia Faraone (“Bubble”) e Vincenzo Baldassare (“No Trust” e “Blakey”), che hanno firmato anche i testi.

SITO. “Colpa dello stato” sale nella classifica Indie Music Like

SITO, con il pezzo Colpa dello stato, avanza di 14 posizioni nella classifica Indie Music Like (da 196 a 182) .

Indie Music Like è la chart più diffusa e storica d’Italia ed è una certezza nel panorama delle classifiche di gradimento per i media tradizionali e i new media.

Guarda il video: https://youtu.be/WmfAfCPy6UA

Pioggia sporca su iTunes:

https://itunes.apple.com/it/album/pioggia-sporca/id1088864197?app=itunes&ign-mpt=uo%3D4

Pioggia sporca su Spotify: https://open.spotify.com/album/1Sz1sooSuzumylSObaKpkp

FEMMEFOLK. Recensione su LostHighways

È uscita la recensione dell’album di FemmeFolk su LostHighways!
Così scrive Davide Guarini:

“Un progetto particolare nel quale si mescolano diverse storie, esperienze e culture e attraverso cui la band cerca di inventare qualcosa di piacevole ed intrigante. Un repertorio musicale vasto (ben 17 brani compongono l’album uscito in febbraio per Bajun Records) in cui spaziano e si intersecano tra loro diversi generi. Mazurke, valzer, bourreé, musica da camera si intrecciano con rock, pop, ambient e dance in maniera ben congegnata e per nulla scontata”.

Leggi la recensione completa: http://www.losthighways.it/2016/04/18/st-femmefolk/

Le prossime date:

  • Sabato 23 aprile ore 21:30
    LOFT350
    (Modena)
  • Sabato 30 aprile ore 18:00
    INAUGURAZIONE ABACO CASA
    (Lugo RA)
  • Venerdì 6 maggio ORE 21:00
    BOTTEGA MATTEOTTI (Bagnacavallo RA)
  • Sabato 7 maggio ore 21:00
    BALFOLK Parrocchia S. Luigi Gonzaga
    (Pesaro)
    organizzato da Giulia Gioacchini per FERMENTO ETNICO
  • venerdì 20 maggio ore 21:00
    “2 giugno 1946: FINALMENTE IL VOTO ALLE DONNE!”
    SALA STROCCHI RAVENNA
    organizzato da ANPI RAVENNA
  • venerdì 1° luglio
    Massalombarda (Ra)
  • Sabato 2 luglio
    Montecchio Unplugged (RE) ore 21
  • Domenica 3 luglio
    Cesena, Rocca Malatestiana
    Area51 Sunset

 

MULINI A VENTO. Il podcast della puntata dedicata alla Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna

Ecco il podcast della puntata della rubrica letteraria “Mulini a vento”, in onda su Radio Fly Web, dedicata alla Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna.
Interviste a:
Della Passarelli (Sinnos)
Lola Barceló (Kalandraka)
Maria Silvia Fiengo (Lo Stampatello)

Rubrica letteraria a cura di Simona Cantelmi. In ogni puntata un incontro con uno scrittore per parlare del libro e non solo. Senza dimenticare la musica.
Appuntamento quindicinale, in onda il sabato alle ore 11 e il martedì alle ore 20.
Sintonizzatevi su http://www.radioflyweb.it/
Qui i podcast delle precedenti puntate: https://www.mixcloud.com/muliniavento/

SITO. “Colpa dello stato” nella classifica Indie Music Like

SITO, con il pezzo Colpa dello stato, entra nella classifica Indie Music Like (alla posizione 196).

Indie Music Like è la chart più diffusa e storica d’Italia ed è una certezza nel panorama delle classifiche di gradimento per i media tradizionali e i new media.

Guarda il video: https://youtu.be/WmfAfCPy6UA

Pioggia sporca su iTunes:

https://itunes.apple.com/it/album/pioggia-sporca/id1088864197?app=itunes&ign-mpt=uo%3D4

Pioggia sporca su Spotify: https://open.spotify.com/album/1Sz1sooSuzumylSObaKpkp

I SUONI DELLA VOCE. Imola 15-17 aprile

Dal 15 al 17 aprile a Imola convergono tante professionalità che lavorano con la voce, dall’ambito musicale a quello teatrale, passando per quello medico.
Una tre giorni di incontri ed eventi che cade proprio durante la Giornata Mondiale della voce (16 aprile) e che è rivolta a tutti coloro che lavorano con la voce.

Il simposio nasce da una collaborazione di Scuola di Musica Vassura Baroncini, l’associazione culturale e musicale ImprovvisArte, Conservatorio di Musica “Nicola Sala” di Benevento, Voxyl, Radio Fly Web, Birdland Libreria Musicale (Milano).

Tutti gli appuntamenti si terranno nell’auditorium della scuola. Si comincia venerdì 15 aprile alle 17.30 con la tavola rotonda “Un incontro di voci”, incentrata sulle esperienze e le tecniche delle differenti forme d’arte vocali messe a confronto da alcune artiste. Passando dal jazz allo stile moderno, lirico, popolare contemporaneo, esperienze e tecniche a confronto con gli interventi di Silvia Calzavara (soprano del coro del Teatro Comunale di Bologna), Veronica Farnararo (cantante di estrazione jazz, docente presso la Scuola di musica Vassura-Baroncini e il Conservatorio di Musica “Nicola Sala” di Benevento), Paola Sabatani (docente Scuola di musica popolare di Forlì). Alle 21 si svolgerà lo spettacolo “Il DoppiAttore: la voce oltre il buio” di e con Angelo Maggi (doppiatore, voce italiana di Hugh Grant, Bruce Willis, Robert Downey jr, Tom Hanks, e nella serie I Simpson).

Sabato 16 aprile alle 9.30 è in programma l’incontro “La prevenzione dei disturbi della voce nei professionisti” con le dottoresse Paola Malucelli e Monica Guidotti, rispettivamente foniatra e logopedista dell’Ospedale Sant’Orsola-Università di Bologna. Mentre dalle 12 alle 13.30 si svolgerà il seminario “Semiotica – Appunti per una semiotica della voce”, con Emiliano Battistini (dottorando in Studi Culturali Europei presso l’Università di Palermo). Sempre sabato dalle 15 alle 16.30 si svolgerà la Masterclass di tecniche d’improvvisazione “Suona quello che non c’è”, docente Veronica Farnararo. Alle 21 è in programma il concerto degli allievi dei Conservatori di Benevento e Bologna, della scuola di musica Vassura Baroncini e dell’Associazione ImprovvisArte; a seguire jam session.

Domenica 17 aprile dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17 si svolgerà il seminario interattivo per cantanti, musicisti ed appassionati per una nuova vocalità “Che ne sarà del “bel canto?” La voce-strumento, l’elettronica applicata alla voce e la vocalità non convenzionale”. A tenerlo sarà Boris Salvoldelli, vocal performer con all’attivo partecipazioni e collaborazioni nazionale ed internazionali, tra le quali: Chapel Performance Space di Seattle, Garage nel Village di NYC, Umbria Jazz 2011. Alle 18 chiusura dei lavori e consegna degli attestati.

La quota di iscrizione è relativa alla frequenza per i tre giorni come iscritti effettivi con partecipazione attiva ai seminari. Dà diritto ad avere i materiali didattici utili per la partecipazione. Al termine verrà rilasciato un attestato finale utile anche per i crediti formativi. Il costo di iscrizione per tutti i 3 giorni è di complessivi 30 euro e 20 euro per gli iscritti alla Scuola ‘Vassura Baroncini’. La partecipazione come uditori a conferenze e concerti è gratuita.
Per info e iscrizioni: http://jazzalborgo.com/?p=889

VudZ. Le prossime date

Le prossime date della band salentina VudZ:

  • Sabato 9 aprile, Lecce, Teatro Paisiello ore 20.30, serata di beneficenza
  • Domenica 10 aprile,Torre Suda (Lecce), Da Sasà ore 22
  • Domenica 17 aprile, Milano, Labrutepoque ore 19 (presentazione in anteprima dell’album “Balkan Trip”, in uscita per Bajun Records)
  • Sabato 23 aprile, Arnesano (Lecce), Ritorno alla terra, ore 21.30